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Eretto nel 1780 da Cosimo Morelli per i nipoti di papa Pio VI, fu l'ultima dimora principesca costruita a Roma dalle famiglie papali. Di forma trapezoidale ha un ingresso sulla base minore in piazza Pantaleo, mentre la base maggiore si affaccia sulla via di Pasquino dove, addossato al Palazzo, si trova un torso mutilo d'età ellenistica (III sec. a.C.) raffigurante Menelao che sostiene il corpo di Patroclo. Si tratta del famoso Mastro Pasquino diventato celebre soprattutto per le satire, dette Pasquinate, affisse dal popolo sul piedistallo, al tempo dello Stato Pontificio.
Recentemente riaperto al pubblico dopo un accurato intervento di restauro, il Museo documenta la vita culturale, sociale e storico-artistica di Roma dal Medioevo alla prima metà del '900.
Il Palazzo ospita anche il Gabinetto Comunale delle Stampe e l'archivio fotografico comunale con numerose testimonianze sui temi della veduta, dell'archeologia e del ritratto. Elemento di spicco dell'edificio è lo scenografico scalone di accesso. La struttura si articola su 18 colonne di granito rosso i cui capitelli sono ornati con gli stemmi araldici delle famiglie Braschi e Onesti. L'atrio principale del Palazzo, a pianta ovale, è ornato di colonne in marmo cipollino con capitelli dorici e basi in marmo bianco.
Piazza di S. Pantaleo, 10 (Piazza Navona)
Orari: tutti i giorni ore: 9.00 - 19.00; chiusure: tutti i lunedì., 25 dic, 1 gen., 1 mag.
Ingresso: a pagamento
Tel: 06 67108350
Sito Internet: www.museodiroma.comune.roma.it
E-mail: museodiroma@comune.roma.it
Come arrivarci: autobus 75 - 75D
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