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Eretto tra il 123 e il 129 d. C. dall'imperatore Adriano come monumento sepolcrale è attribuito all'architetto Demetriano. L'Hadrianeum, la cui possente mole domina il paesaggio era costituita da tre corpi cilindrici sovrapposti con copertura a tumulo coronata dalla quadriga bronzea dell'imperatore nelle vesti del Dio Sole. Al suo interno una rampa elicoidale tuttora esistente, discendeva verso il camminamento che porta alla cella sepolcrale che per 72 anni accolse le spoglie degli imperatori.
Incorporato nel circuito delle Mura aureliane (271 d.C.) per la posizione strategica di controllo dell'accesso settentrionale, la sua funzione cambiò da sepolcrale a militare e di fortilizio. Dopo la sua definitiva acquisizione da parte del Papato, rientrato a Roma dopo l'esilio Avignonese, venne trasformato in un castello merlato e denominato Castel Sant'Angelo da una leggenda secondo la quale S. Gregorio Magno avrebbe avuto la visione di un arcangelo apparso sulla Mole ad annunciare la fine della pestilenza. Nel 1500 Raffaello Da Montelupo scolpì la statua dell'angelo, inizialmente posta sul torrione ed ora conservata nel Cortile d'Onore.
Per quasi tre secoli Castel Sant'Angelo venne usato come carcere e tra le sue mura furono rinchiusi Giordano Bruno, Benvenuto Cellini, il Cagliostro e alcuni patrioti del Risorgimento.
Solo nel 1901 fu deciso di adibire il castello a Museo, demolendo alcune sovrastrutture medievali e ripristinando i bastioni.
Lungo Tevere, 50
Orari: tutti i giorni ore:9.00 -18.30; chiusure:lunedì, 25 dic., 1 gen.
Ingresso: a pagamento
Tel.: 06 6819111
Sito Internet: www.beniculturali.it
Come arrivarci: autobus: 23, 23D, 34, 40, 62, 280 - Metropolitana Linea A (Lepanto)
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