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Città latina situata sulle pendici dei Monti Tiburtini, forse più antica di Roma (1265 a.C.), si formò sulla riva sinistra del fiume Aniene; la sua posizione geografica rende il colle tiburtino un passaggio obbligato di transito dalla campagna romana verso l'Appennino abruzzese e il mare Adriatico.
Grazie al clima mite, Tivoli fu scelta dagli antichi romani come luogo dove costruire magnifiche ville attribuite a Orazio, Cassio e Adriano che ancora oggi si possono visitare.
Nel Medioevo Tivoli fu sede vescovile, sempre divisa fra i baroni romani e i benedettini di Subiaco e anche ostaggio dei Colonna e degli Orsini, fino a tornare, nel XV secolo, patrimonio della Chiesa.
Una delle principali risorse di Tivoli, sia per l'agricoltura, sia per l'industria, è sempre stata la ricchezza di acque, oltre che l'estrazione e la lavorazione del travertino, materiale fondamentale per l'architettura romana.
Le produzioni di olivo e vite, un tempo molto fiorenti, ora sono molto ridotte; rimane caratteristica la produzione dell'uva pizzutella, uva molto dolce e di forma particolare.
Attualmente Tivoli vive di turismo, commercio e servizi.
Restano vive alcune tradizioni locali come il Carnevale tiburtino, con carri allegorici e maschere, la fiera di san Giuseppe il 19 marzo, fiera agricola di bestiame e attrezzi, la processione del Cristo morto il venerdì santo, l'inchinata del 14/15 agosto, festa religiosa con processione e la Sagra del Pizzutello a Settembre.
Da non perdere se vi recate a Tivoli, Villa Adriana, Villa d'Este, Villa Gregoriana, l'Anfiteatro romano e infine la Chiesa di San Giovanni Evangelista, con gli affreschi attribuiti al Perugino e al Pinturicchio.
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